Philippe De Franco

Philippe De Franco

Come il sasso che dà origine alla valanga, così Philip Defranco ha compiuto il gesto che potrebbe decretare l’inizio della fine di Youtube. Attivo sull’aggregatore video di Google fin dal 2006, Defranco (nato 28 anni fa nel Bronx) è performer, autore e, recentemente, anche produttore e ha collezionato, in sei anni, un miliardo di visualizzazioni. Leggi il seguito di questo post »

To The Wonder

To The Wonder

“Questo amore che ci ama”, dice lei, fa una pausa e poi sospira “Grazie”. Si chiude così “To the wonder”, “Aprirsi alla meraviglia”, il nuovo film di Terrence Malick, il regista texano che ha girato capolavori come Leggi il seguito di questo post »

L'ultimo Pastore

L’ultimo Pastore

I pascoli perduti de “L’ultimo pastore” sono l’ultima chance di riscatto della televisione italiana. Dopo i  clamorosi flop di portaerei considerate “a botta sicura” come Benigni e Saviano, nel momento del massimo affanno della pubblicità Leggi il seguito di questo post »

Massimo Bray

Massimo Bray

Caro Ministro Bray, c’è una cosa che lei potrebbe fare subito per il cinema italiano. Ceda le sue deleghe al collega Flavio Zanonato, il ministro per lo sviluppo economico. Leggi il seguito di questo post »

andrea piersanti

Andrea, il tuo passato parla da solo. Negli ultimi 20 anni sei stato Presidente dell’Istituto Luce, consigliere d’amministrazione di Cinecittà Studios, presidente dell’Ente dello Spettacolo e dell’Associazione dei critici RadioTV italiani. Hai diretto la storica Rivista del Cinematografo, scritto libri, ideato il primo portale Internet del cinema italiano (www.cinematografo.it). Hai persino ricevuto la Medaglia per meriti culturali del Presidente della Repubblica. Ma se al di là del tuo (a dir poco invidiabile) cursus honorum dovessi raccontarti ai lettori di WebCelebrity, che parole sceglieresti?

Sono un sognatore. Ho sempre preferito la visione alla contabilità. Leggi il seguito di questo post »

Mad Men fake Ad

In season three, Don discovers while on a business trip that Sal is gay. That inspired this ad — where a women flashes a man — for London Fog. It’s crude and associates the brand with perverts.

Le finte pubblicità di Don Draper (Mad Men) sono terribili rispetto a quelle autentiche del 1960. L’idea di comparare il vero con la fiction è del giornale http://www.BusinessInsider.com. Alla vigilia della messa in onda, su AMC, della sesta stagione della serie americana sul mondo delle agenzie creative, hanno pubblicato i bozzetti ideati per “Mad Men” e le pubblicità veramente Leggi il seguito di questo post »

Il cinema e la politica

«Per il cinema non dobbiamo parlare di crisi ma di sviluppo sostenibile», ha detto Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, durante gli screenings organizzati dalla direzione commerciale della Rai (Luigi De Siervo) a Firenze nella settimana dopo Pasqua. Si tratta di una tesi Leggi il seguito di questo post »

NETTOCRAZIA.IT diventa l’aggregatore delle dichiarazioni su Twitter dei Ministri del Governo di Enrico Letta.

“Nettocrazia.it”, il primo aggregatore della micro-comunicazione digitale politica, si trasforma nel giorno del giuramento del nuovo Governo guidato da Enrico Letta: da oggi ospita le dichiarazioni di tutti i Ministri su Twitter, organizzati in uno schema chiaro e netto. Leggi il seguito di questo post »

The Walkind Dead di AMC

The Walkind Dead di AMC

Il dibattito sul futuro della tv ruoterà intorno ad unico tema: il budget. In occasione del Miptv, fra gli stand dei principali produttori, è stato possibile trovare, quest’anno più che mai, prodotti dal prezzo proibitivo accanto ad Leggi il seguito di questo post »

Montagne Rai Torino

Montagne Rai Torino

Le “Montagne” sono uno dei segreti di Torino. Il programma che la testata giornalistica regionale della Rai realizza nello studio virtuale TV 7 del centro di produzione di Torino è infatti il focus di un complesso ragionamento sulle future strategie di comunicazione della televisione di Stato ma non solo Leggi il seguito di questo post »

Piero Tortolina, l'uomo che amava il cinema

Piero Tortolina, l’uomo che amava il cinema

Fra i tanti documentari, molto belli, che sono stati prodotti nel 2012 in Italia, uno in particolare potrebbe aiutarci a riflettere meglio sul nostro cinema. Si tratta di “L’uomo che amava il cinema” di Marco Segato ed è dedicato alla vita e alle opere straordinarie di uno dei primi “pirati” del cinema italiano, Piero Tortolina. «Bucaniere di una generazione che non Leggi il seguito di questo post »

Beasts of the Southern Wild

Beasts of the Southern Wild

I vecchi non ridono mai. I vecchi sono astiosi e misantropi. I vecchi sono conservativi e non amano il rischio. I vecchi sono noiosi. I vecchi sono una zavorra. I vecchi, quindi? Meglio parcheggiarli dove nessuno li veda. Leggi il seguito di questo post »

beppe grillo1Beppe Grillo ha paura dei lupi della tv. L’obiettivo dei conduttori dei talk show, ha scritto sul suo blog. «è, con voce suadente, sbranare pubblicamente ogni simpatizzante o eletto del M5S e dimostrare al pubblico a casa che l’intervistato è, nell’ordine, ignorante, impreparato, fuori dalla Leggi il seguito di questo post »

Claudia Gerini al Torino Film Festival

Claudia Gerini al Torino Film Festival

Fotografi impazziti alla cerimonia di inaugurazione della trentesima edizione del Torino Film Festival. Sul palco del Lingotto Claudia Gerini con un vestito pieno di strass e una scollatura al contrario, stretta sotto il collo e larga in vita. Una metafora del marketing cinematografico. Leggi il seguito di questo post »

Costanza Quatriglio

Costanza Quatriglio

Il cinema italiano non è mai stato così nervoso. Tutti contro tutti, dall’arena dei festival a quella dei giornali, dai Cda delle società pubbliche alle associazioni di categoria. Aveva proprio ragione il bravo Pedro Armocida su Il Giornale di qualche giorno fa. “Ormai basta un nonnulla, gli animi si scaldano e partono le polemiche”, Leggi il seguito di questo post »

hunger di steve mcqueen

Hunger di Steve McQueen arriva nelle sale italiane, con qualche anno di ritardo

Steve McQueen a Venezia ha presentato Shame, suo secondo lungometraggio, uno dei film più potenti della stagione. Adesso presenta Hunger, suo primo lungometraggio.  Leggi il seguito di questo post »

maternity blues

Andrea Osvart, protagonista di Maternity Blues

Asciutto e laico nell’approccio narrativo e nell’apparente assenza di un giudizio, il film “Maternity blues” (in uscita nelle sale italiane) affronta il tema della depressione post parto. E’ interpretato in modo magistrale da quasi tutte le attrici del cast e provoca nel pubblico un inaspettato sentimento di immedesimazione e di solidarietà. Verso le madri assassine, in modo molto più marcato. Molto meno nei confronti dei bambini uccisi. “Maternity blues”, diretto da Leggi il seguito di questo post »