Posts contrassegnato dai tag ‘roberto cicutto’

Cinema pubblico

Cinema pubblico

Parliamo di cinema pubblico, ma delle due l’una. L’idea di un cinematografia che appartenga a tutti o è una tautologia (è di chi dovrebbe essere infatti se non del pubblico un’arte che è popolare per definizione) o è un non-senso degno di una delle battute al vetriolo di Groucho Marx. (altro…)

C'era una volta Cinecittà

C’era una volta Cinecittà, su Area

Cinecittà è veramente la metafora più grande, e anche la più commovente, delle contraddizioni della cultura italiana. Costruita sugli stessi terreni della discarica del Quadraro (era il posto dove veniva bruciata la “monnezza” dei romani, molti anni prima di Malagrotta), la città del cinema è stata per anni il calderone dove sono confluite le speranze e le delusioni del cinema italiano. (altro…)

les intermittents du spectacle

Les intermittents du spectacle

Nel momento in cui anche Draghi spinge per una riforma del lavoro in Italia, c’è un ambiente professionale “da Oscar” che ha portato e continua ancora oggi a portare molto lustro al nostro paese ma che si fonda quasi esclusivamente sul precariato dei rapporti di lavoro, con alcune anomalie mai sanate anche nel sistema dei contributi pensionistici. Si tratta del settore del cinema e della tv. In Francia “les intermittents du spectacle” protestano da anni. In Italia, invece, i sindacati sono sembrati troppo spesso più preoccupati della discutibile vicenda del Teatro Valle che della condizione dei nostri “intermittenti” dello spettacolo. (altro…)

Massimo Bray

Massimo Bray

Caro Ministro Bray, c’è una cosa che lei potrebbe fare subito per il cinema italiano. Ceda le sue deleghe al collega Flavio Zanonato, il ministro per lo sviluppo economico. (altro…)

Carlo Verdone al Festival di Roma. La politica non valorizza la manifestazione romana. A difenderla ci sono rimasti solo gli addetti ai lavori.

Carlo Verdone al Festival di Roma. La politica non valorizza la manifestazione romana. A difenderla ci sono rimasti solo gli addetti ai lavori.

Nella sua ancor breve vita – nel 2006 la prima edizione – il Festival di Roma non ha certo avuto vita facile“, scrive il direttore di Box Office, Antonio Autieri, nel suo editoriale di questo mese. “Tranne forse all’inizio: l’allora Festa del Cinema, nata per la volontà dell’allora sindaco Walter Veltroni e con Goffredo Bettini mente strategica dell’evento, ha avuto inizialmente una forte (altro…)