Posts contrassegnato dai tag ‘Gianni Amelio’

La frase del giorno: «Tutte le generalizzazioni sono false, inclusa questa», il due volte Segretario alla Difesa Usa Donald Rumsfeld, in “The Unknown Known”, la lunga intervista - documentario di Errol Morris.

La frase del giorno: «Tutte le generalizzazioni sono false, inclusa questa», il due volte Segretario alla Difesa Usa Donald Rumsfeld, in “The Unknown Known”, la lunga intervista – documentario di Errol Morris.

L’amore impossibile è il tema del giorno alla Mostra Internazionale di Arte cinematografica. Fra un uomo e una donna, innamorati ma separati da convenzioni e condizioni sociali (“Une promesse” di Patrice Lecont), fra un padre e un figlio, straziati dall’emergenza della crisi economica (“L’Intrepido” di Gianni Amelio), fra un ragazzo di strada e il suo cliente (“Eastern Boys” di Robin Campillo). Anche il documentario su e con Rumsfeld, a ben vedere, parla di un amore impossibile, quello fra i politici e il loro paese. (altro…)

Così si è arrivati alla 70ma edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Nato nel 1932 (un anno prima del festival di Cannes) per rivitalizzare il turismo del Lido, è il festival più antico della storia del cinema. A guardare il programma presentato dal direttore artistico Alberto Barbera per l’edizione 2013, la numero 70 appunto, sembra però anche il più fresco, il più capace di innovazione e il più coraggioso nell’intercettare i cambiamenti. (altro…)

Sion Sono, ospite d’onore del prossimo Torino Film Festival. Lietta Tornabuoni diceva che il TFF “non è paragonabile ad alcuna altra manifestazione simile, non soltanto italiana”. Vero. Speriamo però che in futuro l’insistita autoreferenzialità dell’iniziativa possa lasciare spazio ad un maggiore spirito di condivisione.

L’anteprima italiana del nuovo film di Woody Allen “Midnight in Paris” con Owen Wilson e la filmografia completa del regista giapponese Sion Sono, che è sconosciuto non solo alla maggior parte degli spettatori ma anche a (altro…)

 

Ultradirettore: Marco Muller. La guerra fra gli ultrafestival è sbagliata.

La guerra fra gli ultrafestival nazionali è sbagliata. La guerra, quella vera, è collocata fuori dai confini nazionali dove spadroneggiano palazzi del cinema sempre più sfarzosi ed efficienti, mercati competitivi, affari miliardari, scoperta (e promozione) dei nuovi autori. Sono temi sui quali anche noi, nonostante la guerra di cortile, dovremo prima o poi (altro…)

Ermanno Olmi e la Sentenza del Tar che lo obbliga a restituire i finanziamenti ricevuti. "Se una persona crede davvero a un progetto, riesce in ogni modo a portarlo a termine”.

“Io direi di tagliare tutte le sovvenzioni, tanto niente è più forte del volere dell’uomo e, se una persona crede davvero a un progetto, riesce in ogni modo a portarlo a termine”. L’altra sera il decano dei registi italiani, Ermanno Olmi, ha risposto ad una domanda dello scrittore Giordano Bruno Guerri sulla decisione del Tar del Lazio di annullare i premi di qualità (altro…)