
Caro (nuovo) ministro dei beni culturali, non sappiamo ancora chi sei ma già sappiamo cosa vogliamo da te. Il cinema italiano si dibatte fra problemi antichi (associazioni sì o associazioni no, prezzo del biglietto alto o basso, commedie utili o inutili al botteghino) e problemi apparentemente nuovi (la concorrenza dei new media e quella del mercato globale del marketing ipertrofico che si mischiano all’indifferenza dei giovanissimi). In mezzo al guado c’è anche Cinecittà, la bella città del cinema (altro…)














