cms-image-004591978Sono immagini che fanno male. Provocano uno shock. Sono ritratti di uomini. Decine di migliaia. Sono nudi e coperti di fango. Sono tutti in una gigantesca miniera d’oro a cielo aperto. Le foto sono state scattate nella Sierra Pelada, nello stato del Parà, in Brasile. I cercatori sono come schiacciati nella buca profonda e resa viscida dall’umidità. Si muovono come formiche gli uni sugli altri. Salgono e scendono in continuazione su scale di legno malfatte e malferme. Non sono gli schiavi di nessuno se non della loro stessa avidità e nessuno li costringe a rischiare la vita sulle pareti fangose di quella specie di girone dantesco. Le immagini sono state catturate da Sebastião Salgado. Leggi il seguito di questo post »

italie luciano sovena cinecitta' luceSe io fossi sindaco di Roma, governatore del Lazio, capo della Bnl e anche della Camera di Commercio, non avrei dubbi su come rimettere mano ai vertici del terremotato Festival del cinema di Roma. Per la presidenza, ad esempio, al posto dell’ottimo Paolo Ferrari, proporrei un solo nome, quello di Luciano Sovena. Leggi il seguito di questo post »

Buon Natale, a modo loro!

RAI_crisi

Il canone è il vero nemico della Rai. La questione della governante, il ruolo dei partiti, il rapporto con il governo, il pluralismo dell’informazione, i tagli agli sprechi: sono tutte questioni marginali. Il canone invece è il vero focus del problema della Rai perché è Leggi il seguito di questo post »

raiway

Il futuro della Rai passerà di nuovo attraverso la scelta di un direttore generale interno. Si tratta di una previsione facile. Una scelta esterna infatti non farebbe altro che esasperare il management della tv di Stato. Già pressati dalla richiesta di riduzione degli stipendi Leggi il seguito di questo post »

eE90OFh2S0M3WkUx_o_finale-la-bella-addormentata-nel-bosco-il-potere-di-

Una «materia che tanto da vicino tocca la vita e la felicità degli uomini», scriveva il Beato Paolo VI nel 1968, nel fulminante incipit di “Humanae Vitae”. Oggi, dopo quasi mezzo secolo, adolescenti e bambini sono sul web (basta un solo click) a guardare, con un nodo in gola e un blocco alla bocca dello stomaco, le immagini esplicite di “Youporn”. Le stesse immagini che vengono poi condivise, con risatine forzate e botte di gomito, fra i banchi di scuola e sui muretti dei luoghi di ritrovo nei lunghi pomeriggi vuoti del Duemila. «Famiglia e scuola sono tagliate fuori dalla possibilità di controllare le informazioni in arrivo ai propri figli e studenti e di selezionare la natura degli stimoli ai quali sono esposti», Leggi il seguito di questo post »

digital_divide2Il web in Italia è ormai fuori controllo ma, al contrario di quanto diceva Mao, il caos nazionale sul destino della nuova economia digitale non è una “situazione eccellente”. I nodi da sciogliere sono ancora troppi e la nostra politica, nonostante alcune isolate eccezioni, sembra mancare della necessaria consapevolezza sulle dimensioni dell’abisso che il digital divide italiano sta scavando sotto le fondamenta della nostra economia. Leggi il seguito di questo post »